Sostituzione infissi: una scelta consapevole

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Ti stai approcciando alla sostituzione dei vecchi serramenti di casa e vorresti avere qualche consiglio utile per le varie scelte da intraprendere?

Leggendo questo articolo avrai modo di iniziare a comprendere quali errori evitare sull’acquisto delle tue nuove finestre!

Principale punto di collegamento tra l’esterno e l’interno della tua casa, la finestra è un elemento che incide in maniera determinante, non tanto solo sull’aspetto estetico, ma soprattutto sulla gestione energetica e l’efficienza dell’abitazione.

Sostituire gli infissi di casa, sfruttando gli ormai conosciuti incentivi fiscali per la riqualificazione energetica o ristrutturazione, andrà a contribuire in maniera sostanziale sull’efficienza dell’involucro, aiutando a farti risparmiare denaro destinato al riscaldamento invernale e al raffrescamento estivo e non meno importante avrai sicuramente una abitazione con minor impatto di emissioni nell’ambiente, più eco friendly.

Sostituzione infissi: 10 punti importanti

Di seguito troverai un vademecum sui 10 punti principali che non andrebbero mai tralasciati nella fase di scelta:

1 – ISOLAMENTO TERMICO

I vetri ad alta efficienza energetica isolano l’abitazione nei mesi freddi mantenendo il calore all’interno delle stanze, garantendo in abbinamento ai profili con cui è costruito il serramento ed ad un buon progetto di posa in opera, un sensibile risparmio nelle spese di riscaldamento.

2 – ISOLAMENTO ACUSTICO

Fra gli aspetti da non sottovalutare, la protezione dai rumori provenienti dall’esterno, che può essere gestita grazie alla lavorazione “stratificata” del vetro con plastico PVB inserito tra due lastre, in modo da garantire un elevato abbattimento acustico ed un ottimo comfort abitativo, anche in questo caso la posa in opera deve essere effettuata con materiali e un progetto dedicato, e non lasciato al caso.

3 – PROTEZIONE DAL CALORE

Anche in estate, grazie a particolari vetri isolanti (i cosiddetti vetri selettivi/4 stagioni), è possibile regolare la temperatura della casa in modo naturale lasciando entrare la luce ma bloccando il calore eccessivo all’esterno, sarebbe comunque sempre preferibile per le esposizioni più critiche predisporre in abbinamento anche una buona schermatura solare, tenda, persiana, frangisole, o perché no, la vegetazione del giardino.

4 – RICAMBIO DELL’ARIA

Diventata ormai imprescindibile l’apertura a “ribalta” che garantisce nella bella stagione il ricambio d’aria evitando l’apertura dell’intera finestra, tuttavia nelle finestre di ultima generazione è possibile installare delle macchine VMC (ventilazione meccanica controllata) che permetteranno il ricambio dell’aria anche nei mesi più freddi, questi sistemi sono diventati necessari nelle nuove costruzioni per assicurare il giusto ricambio di aria e umidità evitando così il rischio dell’insorgere di condensa e muffa.

Leggi qui l’articolo dedicato alla muffa:

https://www.finestratrepuntozero.it/finestre-forli/muffa-casa-come-risolvere/

5 – SICUREZZA

Oggi è possibile equipaggiare le finestre con speciali dotazioni di sicurezza come cerniere anti-scasso, punti antieffrazione, maniglie di sicurezza e vetri stratificati ma anche sensori magnetici collegati all’impianto di allarme, in modo tale da ridurre notevolmente la possibilità di intrusione da parte di malintenzionati.

6-PASSAGGIO DI LUCE NATURALE

E’ importante, anche in funzione del contesto dove si installerà il nuovo serramento, scegliere un prodotto che in relazione alla sua dimensione abbia la maggior quantità di superficie vetrata.

Questo dettaglio influirà in maniera positiva sia sul vostro umore, che sulla bolletta: più luce naturale, meno utilizzo di luce artificiale e quindi meno spreco di energia.

 Leggi qui l’articolo dedicato alla luce naturale:

https://www.finestratrepuntozero.it/finestre-forli/comfort-finestre-luce-naturale/

7 – DURATA NEL TEMPO

Una buona finestra ti accompagnerà per 30 anni o più, è quindi fondamentale che sia costruita con materiali durevoli nel tempo, è altrettanto vero che la durata delle prestazioni di una finestra è garantita anche dalla posa in opera che dovrà essere effettuata con materiali idonei che non si deteriorino nel tempo causando spifferi ed infiltrazioni.

8 – COMODITA’ DI UTILIZZO

Un buon serramento non si distingue solo per prestazioni termo-acustiche ma anche per la comodità di utilizzo che offre nella vita quotidiana.

9-ESTETICA E DESIGN

Scegli un materiale che sia di tuo gradimento, al giorno d’oggi le finiture hanno raggiunto degli standard notevoli, ma che conservi nel tempo eleganza e funzionalità, oggi la maggior parte dei serramenti sono marcati CE e garantiti, richiedi comunque delle garanzie scritte e prodotti testati.

Per ciò che riguarda il design avrai la possibilità di scegliere tra diversi modelli o sistemi (dai più classici fino ai minimali o tuttovetro) permettendo di adattarli alla facciata un edificio storico oppure a un progetto architettonico originale.

10 – POSA IN OPERA E ASSISTENZA

Ultimo ma non per importanza, una buona finestra deve essere installata da esperti del settore con competenze specifiche e con un progetto di posa che garantisca le prestazioni in opera della finestra stessa.

L’azienda che si occuperà della posa in opera dei nuovi serramenti, inoltre dovrà garantire un buon servizio di assistenza e manutenzione.

Sostituzione infissi: normative e permessi

Per la sostituzione degli infissi occorrono permessi? E’ una domanda che spesso mi pongono.

Dunque, se i nuovi infissi presentano le stesse caratteristiche dei precedenti, anche se si usa un materiale diverso, sotto il profilo urbanistico tale intervento resta nel campo dell’edilizia libera, è considerato manutenzione ordinaria e quindi non bisogna chiedere alcun permesso al Comune.

Se invece i nuovi infissi hanno caratteristiche differenti rispetto ai precedenti (per esempio cambiano le dimensioni, e sono necessari lavori di demolizione strutturale o si aprono nuovi fori finestra) allora si tratta di un’attività subordinata a Segnalazione d’inizio attività (SCIA).

Inoltre fino al 31/12/2018 la Legge di stabilità ha prorogato la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici; è possibile cioè detrarre (per una percentuale pari al 50%) le spese relative ai lavori sull’involucro degli edifici, nei quali rientra appunto la sostituzione delle finestre.

Ci sono però condizioni ben precise per avere diritto a tale agevolazione:

  • La sostituzione deve riguardare edifici esistenti, di conseguenza non si possono detrarre le spese sostenute in corso di costruzione;
  • La dimensione dei nuovi infissi deve inoltre essere la stessa di quelli da sostituire; i nuovi serramenti devono far aumentare il livello di efficienza energetica con un complessivo miglioramento termico dell’abitazione;
  • Gli infissi devono delimitare il volume riscaldato, quindi risultare rivolti verso l’esterno o verso locali non riscaldati;
  • E’ necessario rispettare i requisiti di trasmittanza definiti dal Decreto.

Sostituzione infissi: I vari materiali

Telaio, vetro e canalino distanziatore

Un serramento, detto anche infisso o finestra, è composto da telaio, la parte opaca, e dal vetro, la parte trasparente.

Prendiamo in considerazione le varie tipologie di serramenti disponibili sul mercato:

Serramenti in alluminio

Dopo il legno, l’alluminio è il materiale più diffuso nella costruzione di serramenti.

Purtroppo negli ultimi 30/40 anni ne è stato fatto un uso sgradevole dal punto di vista estetico, poiché utilizzato come infisso esterno a protezione di quello interno solitamente in legno, la classica “controfinestra” solitamente argento o bronzo.

L’alluminio è un materiale dalle ottime caratteristiche di resistenza meccanica e tenuta nel tempo agli agenti atmosferici. Purtroppo a suo sfavore ha una conducibilità termica molto elevata che va a discapito dell’isolamento.

Per questo motivo negli anni si è passati da profili freddi (le controfinestre) ai cosiddetti profili a taglio termico, dove l’alluminio e suddiviso tra interno ed esterno mediante l’interposizione di materiale isolante, nello specifico poliammide, con un’eccezionale potere isolante.

Questa tecnologia ha permesso di migliorare enormemente i valori termici dei serramenti in alluminio, inoltre per incrementare ulteriormente questi valori sono disponibili barre isolanti in materiale espanso le quali vengono inserite nella cavità del taglio termico.

L’alluminio essendo soggetto a verniciatura epossidica o sublimata permette di ottenere una vasta gamma di colori e finiture, bicolore e ad effetto legno.

Serramenti in legno

Il legno è da sempre il materiale più utilizzato nella realizzazione di serramenti, facilmente reperibile, esteticamente gradevole e in grado di offrire calore e bellezza nell’ambiente casalingo.

Di contro richiede manutenzione in faccia esterna, nonostante la qualità raggiunta dai produttori di impregnanti e vernici, soprattutto su infissi esposti ad intemperie o raggi solari.

I sistemi di produzione dei profili in legno sono molteplici così come le tipologie di legno e pertanto anche le prestazioni termo-acustiche.

Abete, rovere o frassino hanno proprietà diverse e perciò la finestra avrà caratteristiche diverse in base al legno utilizzato.

Serramenti in pvc

Negli ultimi anni il serramento in pvc sta ottenendo sempre più consensi, nonostante sia spesso soggetto di pregiudizi. C’è chi è convinto che il pvc sia cancerogeno e che se esposto ai raggi uv rilasci sostanze dannose annientando la virilità degli uomini

Penso invece, che se di buona qualità, il pvc sia un materiale ecocompatibile.

Molte aziende hanno già introdotto un sistema di riciclo, di lunga durata e con un ottimo rapporto qualità/prezzo, con caratteristiche adatte alla produzione di serramenti.

Il serramento in pvc è in grado di rispondere a molte richieste di colorazione mediante pellicolature in tinta RAL, effetto legno o impasti colorati in massa.

Per quanto riguarda le pellicolature, è necessario valutare attentamente!

Se esposte ad agenti atmosferici aggressivi nel tempo potrebbe presentarsi scollamenti e tensioni superficiali.

Se si vuole ottenere un colorato o effetto legno all’esterno è consigliabile applicare un rivestimento in alluminio, in questo caso il serramento diventerà PVC/ALLUMINIO.

Serramenti con sistemi misti

I sistemi compositi sono sempre più richiesti poiché possono sfruttare e coniugare le caratteristiche di due materiali diversi.

I sistemi più usati sono:

Alluminio – legno

Molto usato dai primi anni ’90.

Sistema che utilizza un serramento in alluminio rivestito all’interno con un profilo in legno.

Sistema meno costoso rispetto al modello LEGNO-ALLUMINIO, ma anche meno prestante.

Legno – alluminio

Sicuramente il sistema più prestigioso presente sul mercato ed anche il più completo come caratteristiche.

La struttura è in legno di diverse sezioni o tipologie, a cui si aggiunge un rivestimento in alluminio esterno.

Nei modelli più evoluti il cuore è in legno lamellare per evitare deformazioni.

in alcuni casi viene anche inserito uno strato di materiale isolante per migliorare ulteriormente le prestazioni termiche.

Pvc – alluminio

Il serramento in PVC- alluminio è come detto un serramento in PVC con applicata in faccia esterna una cover in alluminio.

Questa operazione oltre a permettere di avere infinite colorazioni e finiture, rende il profilo mobile più rigido strutturalmente.

Se vuoi evitare errori nella scelta e sostituzione delle tue vecchie finestre scrivimi:

info@finestratrepuntozero.it

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Andrea Poletti

Andrea Poletti

Andrea Poletti, titolare della mia azienda che si occupa di consulenza, progettazione, produzione e posa in opera nel settore dei serramenti e complementi.

“Fin da ragazzino sono cresciuto con lo scricchiolio dei trucioli sotto ai piedi, dal 2001 mi occupo di costruire ed installare personalmente porte e finestre, solo in seguito con il passare degli anni sono diventato consulente tecnico e venditore”.

Ho ideato il sistema FINESTRA 3.0 ed applicato, assieme a mio fratello e socio Paolo, alla nostra azienda.

“Faccio parte della seconda generazione di serramentisti ed i principi morali che mi caratterizzano non sono cambiati da quelli che rappresentavano mio padre nei primi anni 70, dedizione, educazione e rispetto”

La mia azienda in questo mi rispecchia e tutto ruota attorno a competenza, organizzazione e formazione, lo stesso vale per il mio sistema costruito sulla coerenza, sulla fiducia e sulla responsabilità delle persone.