Umidità e muffa in casa: quanto incidono le finestre e come eliminarla?

umidità e muffa in casa
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“Anche tu al mattino ti ritrovi con muffa e umidità in casa e sei costretto ad asciugare i vetri delle tue finestre ad ogni risveglio?”

So che sensazione si prova.

Contrastare muffa e umidità in casa non è per niente semplice. Le finestre incidono profondamente su questo aspetto e possono migliorare, o peggiorare, la condizione di casa tua!

 

La mia personale esperienza con umidità e muffa in casa

 

Anch’io ho vissuto per qualche anno in una casa con umidità e muffa sui muri e sulle finestre, e ti posso garantire che passare tutta la notte in un ambiente troppo umido non è per nulla confortevole.

Ricordo che, anche se dormivo 8 ore al giorno, mi svegliavo sempre con il mal di testa e la sensazione di avere riposato poco. Ma poi, fortunatamente sono riuscito a risolvere il problema.

Ecco perché, in questo articolo, cercherò di darti alcuni rimedi contro muffa e umidità in casa, aiutandoti a cambiare la tua situazione, con l’obiettivo di migliorare il comfort della tua casa.

Ma, prima di proseguire, lascia che ti dica chi sono e cosa faccio.

Il mio nome è Andrea Poletti e mi occupo di porte e finestre dal 2001 e tramite il mio blog, Finestra Tre Punto Zero, aiuto le persone a migliorare il comfort abitativo grazie alla mia decennale esperienza.

Bene, ora che sai chi sono e cosa faccio, possiamo proseguire!

 

Muffa e umidità in casa: Quali sono le cause?

 

Facciamo un piccolo passo indietro ed iniziamo ad analizzare le cause principali, risolvibili, dell’umidità e della muffa in casa.

I casi di muffa possono essere gravi o lievi, e in ragione di questo motivo, i rimedi contro umidità e muffa, hanno diversi livelli difficoltà.

Per rendere meglio il concetto, vediamo alcuni esempi di umidità:

 

  • umidità causata da muri ancora bagnati per intonaci fatti da poco tempo (di solito dopo un periodo di asciugatura variabile il problema si risolve autonomamente);
  • umidità causata da un montaggio non corretto delle finestre (sarebbe opportuno pensarci prima, ad ogni modo, in linea di massima, si può intervenire riducendo di molto l’umidità e la muffa in casa);
  • umidità da condensazione sulle pareti o in corrispondenza dei pilastri in calcestruzzo per mancanza o insufficiente isolamento termico (risolvibile con verifica, calcolo e correzione);
  • umidità dovuta ad infiltrazioni di pioggia battente: difficile da controllare se non in fase progettuale;
  • umidità per scarsa traspirazione data dall’utilizzo di tempere o vernici inadeguate, non traspiranti e non naturali.

Ti potrà sembrare strano, ma le nostre case risentono di tutto questo. 

 

Umidità e muffa in casa: dove e come si presenta?

 

Abitualmente, muffa e umidità in casa si presentano su queste superfici-materiali:

  • finiture in gesso: rigonfiamenti, crepe e distacchi;
  • strutture in cartongesso: umidità interna alle lastre;
  • pitture: alcuni smalti, essendo molto coprenti e spessi, possono distaccarsi o rigonfiarsi;
  • intonaci a calce: si gonfiano e si distaccano;
  • metalli: creano a volte anche ruggine o ossido;
  • cerchiature o architravi: di solito in acciaio, se non isolate correttamente, possono causare gravi problemi;
  • pavimenti: si scollano e si manifesta la muffa evidente nelle fughe ed in corrispondenza del battiscopa;
  • legno: rigonfiamento, crescita, distorsione e sollevamento;
  • guaine impermeabili: si rigonfiano e si sollevano;
  • vetri finestre: si bagnano fino a colare per la produzione di acqua;
  • finestre in alluminio non a taglio termico: il materiale non termico si presta ad una conduzione che trasforma l’umidità in acqua;
  • banchine – soglie: specialmente se non isolate in maniera opportuna.

 

Gli effetti dell’umidità e muffa in casa in autunno e in inverno

 

In presenza di umidità e muffa sui muri la tua casa subisce una serie di cambiamenti climatici e ne risente soprattutto la qualità dell’aria a causa di:

 

  • caldo;
  • freddo;
  • umidità;
  • vento e agenti atmosferici.

 

Quindi, quali sono gli effetti dell’umidità e muffa in casa quando arriva l’inverno e l’autunno?

Eccoli:

  • i muri rimangono umidi;
  • fughe delle mattonelle appena pulite si inumidiscono;
  • bagni e taverne pieni di muffa. Pittura da rifare ad ogni primavera;
  • cambio continuo di asciugamani e accappatoi perché avranno un cattivo odore;
  • aria pesante in casa che non ti fa stare bene a livello fisico;

Il tutto si traduce in: CASA SENZA COMFORT!

 

Ecco come comportarsi in presenza di umidità e muffa in casa

 

Ci sono due modi diversi per affrontare la muffa e umidità in casa:

  1. 1. Aspettare la buona stagione per fare asciugare la tua casa. Ma questo modo di fare va a tuo rischio e pericolo perché prima o poi l’autunno si presenterà di nuovo…
  2. Contrastare umidità e muffa in casa cambiando l’aria in modo corretto e costante. Ma, anche qui, non è detto che il semplice riciclo d’aria possa bastare per risolvere tutto!

 

Ma allora, come combattere muffa e umidità?

 

Ci sono regole fondamentali che assomigliano molto a quelle che già seguivano i nostri nonni tempo fa, integrate con alcune innovazioni. 

Arieggiare in maniera corretta la tua casa, ti garantirà sicuramente un notevole miglioramento del comfort abitativo, ma ricorda sempre queste regole:

  • fallo ad orari prestabiliti: ci sono orari per ricambiare aria e orari che a breve ti indicherò in cui è meglio evitare;
  • fallo ogni giorno: ci vuole costanza! Se non usi il principio del “POCO E SPESSO” difficilmente otterrai risultati soddisfacenti;
  • monitora il tutto: investendo qualche euro puoi dotarti di uno, o più strumenti di supporto;

E’ fondamentale fare in modo che il ricambio di aria sia controllato;  il 3° punto deve essere imprescindibile!

 

Quali sono i dati da cui iniziare l’analisi per monitorare il riciclo d’aria?

Eccoli:

  • umidità, espressa in termini percentuali; esempio 65 %.
  • temperatura, espressa in gradi Celsius; esempio 19°.

 

Ecco come ottenere questi dati per prevenire umidità e muffa in casa

 

Compra 2 termoigrometri alla prima ferramenta che trovi o anche on-line!

Perché 2? Perché uno lo userai per misurare all’interno della casa e l’altro all’esterno.

Una volta comprati, come utilizzarli?

  1. Scegli una delle tue finestre orientata a ovest o a Sud.
  2. Mettine uno all’interno e l’altro all’esterno della finestra.
  3. Fai in modo di non posizionarlo in mezzo ai vasi dei fiori e che non voli via alla prima soffiata di vento.
  4. Posizionali in modo che tu possa leggere i dati contemporaneamente.

NB: Se hai comprato il modello con rilevamento anche esterno, posiziona  all’esterno il rilevatore.

 

Monitoraggio degli strumenti per combattere umidità e muffa in casa: estate e inverno

 

Modalità invernale

Ecco alcune regole da rispettare per gli strumenti invernali.

Regola primaria: preferibilmente apri le finestre quando lo strumento interno indica un’umidità relativa più alta del 65%.

L’obiettivo è quello di togliere l’aria interna e cambiarla con quella esterna, più pulita e meno satura!

Una stanza con almeno una finestra ha bisogno di pochi minuti per ricambiare totalmente l’aria interna.

Se apri tutte le finestre di casa, tutte assieme, potrai cambiare l’aria in meno di 10 minuti e creando un po’ corrente può volerci anche meno tempo.

Spesso mi viene chiesto se si può, in alternativa, lasciare le finestre a ribalta. Beh, la risposta è NO! Sai perché? 

Perché altrimenti corri il rischio di raffreddare troppo la casa e quindi sarai costretto a ripartire da capo per riscaldarla e così aumenteresti troppo i costi di riscaldamento.

Ricorda: se apri tutte le finestre assieme, bastano solo 10 minuti.

 

L’abitudine che aiuta a contrastare umidità e muffa in casa

 

Ecco un semplice rimedio contro umidità e muffa:

 

  • inizia la giornata aprendo una finestra qualsiasi di casa tua;
  • continua a fare lo stesso con tutte le altre finestre;
  • vai in bagno e fai la tua solita routine di igiene;
  • appena hai finito, chiudi tutte le finestre.

 

Niente di più semplice.

In questo modo, il ricambio di aria è fatto e nemmeno ti sarai accorto del tempo che gli hai dedicato!

 

Umidità e muffa, salute: modalità estiva

 

Nel periodo estivo il più grande nemico dell’umidità e muffa in casa è il caldo! 

E ciò NON vuol dire che installando un climatizzatore avrai risolto tutti i tuoi problemi, purtroppo.

Personalmente non ho nulla contro i condizionatori ma sono sicuramente causa di questi problemi: 

 

  • sbalzi di temperatura elevati;
  • torcicollo;
  • rischio che i tuoi bambini si ammalino;
  • bassa sopportazione per gli anziani che non lo tollerano;
  • differenze importanti di temperatura da una stanza all’altra della casa.

Quindi, nel periodo estivo cerca di lasciare aperte le finestre per molto tempo solo in questi periodi di tempo: 

 

  • la notte;
  • la mattina presto;
  • la sera tardi.

In quanto, in queste fasce del giorno, le temperature sono più basse. 

Sfrutta bene questi orari per caricare di aria sana e fresca la tua casa!

In fondo è semplice: apri le finestre alla sera e le chiudi al mattino!

 

Come combattere umidità e muffa in casa se sei in casa solo la sera o la notte?

 

Molti miei clienti di Forlì mi dicono di non avere tempo a sufficienza da dedicare a queste operazioni.

E allora mi chiedono:

“Posso delegare queste operazioni ad uno strumento intelligente, a ridotto consumo e che non costi una fortuna?”

La risposta è: sì!

Se i tuoi impegni non ti permettono queste operazioni quotidiane, per ricambiare automaticamente l’aria nella tua casa puoi utilizzare una Ventilazione Meccanica Controllata, VMC.

Il VMC ricambierà l’aria della tua casa in totale autonomia, eseguendo una corretta ventilazione e aspirazione dell’umidità in eccesso presente, garantendoti i giusti parametri di temperatura e umidità.

Si installa in casa, su una parete esposta verso l’esterno. Ci sono 2 tubazioni che fanno passare l’aria in ingresso e in uscita.

Ne puoi installare una o più di una, dipende dalle tue esigenze e dalla dimensione della casa.

Questa valutazione possiamo farla insieme con una consulenza mirata.

 

Come funziona la VMC per combattere l’umidità e la muffa in casa?

 

In Inverno, l’apparecchio di Ventilazione Meccanica Controllata aspira aria esterna, pulita e ossigenata ma fredda, e la trasporta dopo averla riscaldata negli ambienti.

Allo stesso tempo, attraverso un altro tubo separato, aspira l’aria interna viziata, mandandola fuori dalla tua casa.

Al suo interno c’è uno scambio di calore che consente anche il recupero: l’aria calda viziata, esce e cede il suo calore all’aria fredda e pulita che entra.

In sintesi: con l’aria calda e satura interna, si pre-riscalda l’aria in ingresso.

In questo modo i consumi sono esigui!

Inoltre, il sistema di filtraggio di cui è dotata la VMC, evita che entrino negli ambienti polvere, polline e altre particelle presenti nell’aria.

Come vedi, se non hai tempo di stare a casa e gestire la procedura in modo manuale, puoi evitare molte problematiche delegando a questo strumento il lavoro di gestione del tuo benessere abitativo.

 

Umidità e muffa in casa: quanto consuma la VMC?

 

Da 4 a meno di 40 watt ora. Praticamente niente, se paragonato ai benefici che avrai in cambio.

Quindi, installando una ventilazione meccanica controllata:

  • manterrai la tua casa sana con un sistema di ricambio controllato;
  • avari aria filtrata dalla macchina stessa;
  • avrai in casa la giusta temperatura;
  • risparmierai sui costi di raffreddamento;
  • risparmierai sui costi di riscaldamento;
  • proteggerai le strutture dai danni causati da muffe ed eccessiva umidità dell’aria interna.

 

Desideri prevenire o combattere umidità e muffa in casa tua? Affidati a Finestra Tre Punto Zero

 

Mi auguro di essere stato il più chiaro possibile e di averti aiutato nella dura lotta contro l’umidità e la muffa in casa.

Tuttavia, come per molti miei clienti di Forlì e dintorni, se desideri prevenire o combattere l’umidità e la muffa in casa tua in modo definitivo, prenota la tua consulenza con me, compilando questo form.

Insieme, valuteremo il tuo caso specifico e ti fornirò la migliore soluzione per te!

A presto,

Andrea Poletti, consulente porte e finestre, zona Forlì

Pagina Facebook: Finestratrepuntozero

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Andrea Poletti

Andrea Poletti

Andrea Poletti, titolare della mia azienda che si occupa di consulenza, progettazione, produzione e posa in opera nel settore dei serramenti e complementi.

“Fin da ragazzino sono cresciuto con lo scricchiolio dei trucioli sotto ai piedi, dal 2001 mi occupo di costruire ed installare personalmente porte e finestre, solo in seguito con il passare degli anni sono diventato consulente tecnico e venditore”.

Ho ideato il sistema FINESTRA 3.0 ed applicato, assieme a mio fratello e socio Paolo, alla nostra azienda.

“Faccio parte della seconda generazione di serramentisti ed i principi morali che mi caratterizzano non sono cambiati da quelli che rappresentavano mio padre nei primi anni 70, dedizione, educazione e rispetto”

La mia azienda in questo mi rispecchia e tutto ruota attorno a competenza, organizzazione e formazione, lo stesso vale per il mio sistema costruito sulla coerenza, sulla fiducia e sulla responsabilità delle persone.