“E’ RISCHIOSO INSTALLARE LE NUOVE FINESTRE SENZA PROCCUPARSI DI RICAMBIARE L’ARIA!”
Devi sapere che sostituendo i vecchi serramenti con i nuovi a tenuta, la tua casa sarà soggetta a nuove dinamiche che non permetteranno più il ricambio costante di aria tramite lo spiffero!
Sarà necessario provvedere manualmente ad una buona ventilazione degli ambienti.
Hai presente quando, durante un pranzo al mare, chiudi una bottiglia con il tappo e sul fondo c’è ancora acqua?
Se rimane al sole per un po’ di tempo si formerà uno strato di condensa su tutta la superficie interna della bottiglia.
Lo stesso fenomeno accade sulle pareti della tua casa se all’interno l’aria è troppo umida.
Perciò il ricambio dell’aria interna è necessario per prevenire la formazione di condensa superficiale, interstiziale e successivamente muffa.
Questo spesso accade a seguito della sostituzione dei vecchi serramenti ma può accadere anche su un nuovo progetto, se non sarà previsto un impianto di ventilazione meccanica controllata degli ambienti (VMC).
Arieggiare la casa ti garantirà sicuramente un notevole miglioramento del comfort, ricorda sempre queste regole:
- Ci sono orari per ricambiare l’aria e orari dove è meglio non farlo;
- Ci vuole costanza! Se lo farai sporadicamente difficilmente otterrai risultati soddisfacenti;
E’ importante fare in modo che il ricambio d’aria sia controllato.
I due dati da prendere in considerazione sono:
- UMIDITÀ, espressa in termini percentuali; esempio 60 %
- TEMPERATURA, espressa in gradi Celsius; esempio 20°
COME RICAMBIARE L’ARIA CON LE NUOVE FINESTRE:
IL TERMOIGROMETRO
Come tenere monitorata la situazione?
Compra un termo igrometro, costa pochi euro.
Una volta portato a casa posizionalo in soggiorno (non in bagno o in cucina poiché questi ambienti sono soggetti a maggior sviluppo di vapore, il dato non sarebbe attendibile).
Apri le finestre quando lo strumento indica un’umidità relativa più alta del 60%-65%, l’obbiettivo è quello di togliere l’aria interna e cambiarla con quella esterna; pulita e meno carica di umidità!
Questa operazione deve essere effettuata quando le condizioni esterne lo permettono:
- l’umidità esterna deve essere minore di quella interna, a tal proposito potresti acquistare un secondo termo igrometro per monitorare la situazione anche sull’esterno, in alternativa puoi scegliere uno strumento che abbia la lettura interna ed esterna tramite sensore;
- l’aria esterna non deve essere troppo “sporca”, se abiti su una via trafficata evita di aprire le finestre negli orari di punta.
COME RICAMBIARE L’ARIA CON LE NUOVE FINESTRE: QUANTO TENERE APERTE LE FINESTRE
Una stanza con una finestra, ha bisogno di qualche minuto per ricambiare totalmente l’aria interna viziata e umida.
Lasciare, in alternativa, le finestre a ribalta per più tempo è controproducente!
Si rischia di raffreddare troppo gli ambienti interni dovendo scaldare nuovamente le stanze con relativi costi di riscaldamento.
L’ABITUDINE CHE PAGA
Per ricambiare l’aria in maniera efficace e veloce, parti dalla prima finestra, aprila e prosegui in senso orario o antiorario aprendole tutte.
Saranno sufficienti 8/10 minuti dopo di che potrai richiuderle tutte.
In questo modo avrai ricambiato totalmente l’aria di casa grazie alle correnti che si sono formate e non avrai raffreddato troppo le superfici (es. pavimenti, pareti, mobilio).
COME RICAMBIARE L’ARIA CON LE NUOVE FINESTRE: EFFETTO CAMINO
RICORDA!
Nel periodo invernale tenere i valori di umidità relativa controllati vuole dire vivere in ambiente più salubre e confortevole!
Evitando muffe e condense.
Allo stesso modo nel periodo estivo il ricambio dell’aria ti permetterà di abbassare di qualche grado le temperature interne dell’abitazione tramite il fenomeno detto “effetto camino” facendo entrare aria fresca e pulita e espellendo quella calda e viziata.
COME RICAMBIARE L’ARIA CON LE NUOVE FINESTRE: VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
Il ricambio dell’aria può essere svolto in automatico da macchine autosufficienti così dette VMC con recupero di calore.
La VMC (Ventilazione Meccanica Controllata) è distinguibile in due tipologie:
VMC CENTRALIZZATA
Sono impianti che consentono di gestire il ricambio tramite una macchina centralizzata e condotte di ventilazione forzata, collegate negli ambienti interni, ad aspiratori (per la rimozione dell’aria viziata o inquinata) ed a diffusori (per l’immissione di aria nuova pulita).
VMC PUNTUALE
Il concetto è il medesimo ma gestito da macchine puntuali, installate stanza per stanza in punti strategici a seconda delle planimetria dell’abitazione.
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