Perchè il preventivo tecnico non può evitare delusioni

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PERCHE’ IL PREVENTIVO CHE HAI RICHIESTO PER LE FINESTRE, ANCHE SE DETTAGLIATO E COLMO DI SIGLE E TECNICISMI VARI, TI ESPONE COMUNQUE AL RISCHIO DI DELUSIONI O RIMPIANTI. 

Qualche mese fa ho conosciuto Massimo, aveva esigenza di sostituire le sue vecchie finestre in concomitanza con la ristrutturazione della sua abitazione.

Dopo avere approfondito qualche aspetto, ho proposto a Massimo una consulenza a casa sua e successivo Report / Progetto dei Lavori.

Massimo rimane un po’ stupito, d’altronde in nessuno degli showroom visitati gli era stato proposto prima qualcosa di simile, ma dopo qualche giorno mi chiama e dopo avere definito un paio di dettagli che non gli erano chiari, fissiamo un appuntamento per la consulenza con lui e la moglie Virna.

Nell’incontro pattuito sul posto affrontiamo tutti gli argomenti e ci concentriamo sugli aspetti a cui Massimo teneva maggiormente.

Dopo un paio di giorni Massimo mi contatta e mi chiede se può passare per chiarire alcuni dubbi che gli girano in testa riguardanti i preventivi che aveva richiesto anche ad altri serramentisti.

Massimo è una persona molto preparata! Ed aveva già seguito, per cultura personale, dei corsi riguardanti sistemi di isolamento e ponti termici.

Ovviamente mi rendo disponibile ed assieme cominciamo ad analizzare le varie proposte.

Mi ricorda che le richieste che aveva fatto a noi erano le stesse che aveva presentato anche agli altri serramentisti:

e cioè..

Finestre che siano durevoli nel tempo, funzionali, che diano luce agli ambienti e idonee, come prestazioni, al tipo di ristrutturazione che aveva intenzione di effettuare; cappotto, riscaldamento radiante e VMC.

Uno dei dubbi riguardava le 2 finestre che affacciavano sulla strada, le quali avrebbero caratterizzato la facciata principale dell’abitazione.

Nello specifico i sui dubbi erano legati al tipo di apertura proposto proprio per quelle due finestre ed alla porta di ingresso, oltre al fatto che Massimo non è un esperto del settore e perciò non conosce sigle, tecnicismi e normative varie dei quali questi preventivi erano colmi.

Il preventivo in esame riportava le seguenti diciture:

E quello delle finestre era molto simile….

Subito gli dico che delle richieste specifiche che aveva avanzato, in questo preventivo c’era ben poco!

Le finestre non avevano le prestazioni opportune al tipo di efficienza energetica che voleva per casa sua e il preventivo della porta blindata era stato calibrato solo sulla sicurezza, ma non sull’efficienza energetica…. sia telaio che controtelaio erano previsti in acciaio!

Oltretutto le due finestre in facciata erano state previste a tre ante, riducendo notevolmente l’apporto di luce naturale.

Massimo mi guarda, e mi dice “sono arrabbiato”!!

Si sentiva preso in giro….pensava di avere spiegato bene le sue esigenze al venditore che aveva incontrato nello show-room di quel serramentista e pensava di essere stato compreso ma evidentemente non era così!

Il venditore gli aveva proposto una soluzione “standard” “nella norma”, che magari poteva andare bene per altre situazioni, ma non per la sua!

 

 

 

Cosa sarebbe successo se Massimo avesse accettato quel preventivo?

 

Ci sono fondamentalmente 2 scenari diversi:

 1 – Massimo è convinto di essersi spiegato bene, nel preventivo vede tante sigle incomprensibili, ma si fida, ha investito tanto tempo per approfondire a voce le sue esigenze ed è convinto che il serramentista le abbia colte e sia preparato a fornirgli le giuste soluzioni, e quindi firma!! Il prezzo è anche conveniente…..

Poi però arriva la data prevista per il montaggio, il cappottista fa presente a Massimo del problema del telaio in ferro e le finestre a tre ante…non sono bellissime e nemmeno funzionali in apertura, soprattutto per la persiana esterna.

Visto tutto ciò Massimo si lamenta, ma in effetti quello che è stato installato corrisponde a quello che era scritto in preventivo.

E’ stata una leggerezza? Un fraintendimento tra lui ed il venditore?….. non ha importanza ormai il danno è fatto!! E l’unico rimedio e sostituire quello che non va bene….pagando.

oppure

2 – Massimo accetta il preventivo, ma dopo qualche giorno il venditore lo chiama e gli chiede “vogliamo prevedere una porta con telaio coibentato?” e “magari per i vetri vogliamo considerare un po’ più di prestazione?”

Massimo un po’ smarrito risponde “ma non era già compreso, il portone era descritto coibentato e nei vetri era riportata la sigla 1.0 Wm2K, ero convinto che fosse quello che mi serviva e del quale abbiamo parlato tanto!”

A quel punto il venditore risponde che era stata prevista la soluzione “standard” e Massimo…. ingoia il rospo o paga per gli extra.

Paradossale vero?

 

In entrambi gli scenari Massimo rimane deluso, arrabbiato e si sente preso in giro.

Vuoi evitare tutto questo? Affidati al nostro sistema 3 GARANZIE 0 PROBLEMI!

 

 

Ti offriamo la nostra soluzione, IL NOSTRO SISTEMA!

 

Il nostro sistema prevede in prima battuta la consulenza, dove si chiariscono tutte le tue perplessità, le richieste ed i vari aspetti poco chiari.

Questa fase è importante per comprendere tutte le tue esigenze.

Successivamente, dopo aver progettato le soluzioni idonee, ti consegniamo il progetto dei lavori, dove mettiamo nero su bianco tutto quello che ti proponiamo, con poche sigle e tecnicismi, ma tutto scritto in maniera chiara, questo per evitare fraintendimenti o dimenticanze.

Se anche tu come Massimo, vuoi avere le finestre che desideri e soprattutto vuoi evitare di essere preso in giro, richiedi la tua consulenza.

Compila il form qui sotto e ti ricontatteremo entro 24 ore.

 

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Andrea Poletti

Andrea Poletti

Andrea Poletti, titolare della mia azienda che si occupa di consulenza, progettazione, produzione e posa in opera nel settore dei serramenti e complementi.

“Fin da ragazzino sono cresciuto con lo scricchiolio dei trucioli sotto ai piedi, dal 2001 mi occupo di costruire ed installare personalmente porte e finestre, solo in seguito con il passare degli anni sono diventato consulente tecnico e venditore”.

Ho ideato il sistema FINESTRA 3.0 ed applicato, assieme a mio fratello e socio Paolo, alla nostra azienda.

“Faccio parte della seconda generazione di serramentisti ed i principi morali che mi caratterizzano non sono cambiati da quelli che rappresentavano mio padre nei primi anni 70, dedizione, educazione e rispetto”

La mia azienda in questo mi rispecchia e tutto ruota attorno a competenza, organizzazione e formazione, lo stesso vale per il mio sistema costruito sulla coerenza, sulla fiducia e sulla responsabilità delle persone.