Maledetta condensa

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Perchè non fidarti “dell’amico di un tuo amico” quando devi acquistare le tue nuove finestre, altrimenti anche tu potresti ritrovarti come Stefano

Ho deciso di scrivere questo articolo per raccontarti un episodio che mi è capitato qualche tempo fa e del quale, solo da pochi giorni, ho avuto nuove notizie.

Ma comincio dall’inizio…

Circa un anno fa ero in pizzeria con amici e conoscenti per una cena della squadra di calcio di mio figlio, una pizzata in un locale vicino a casa.

Fra una chiacchera e l’altra, la mia attenzione si sposta sui bambini che, divertendosi come matti, disegnavano sulle vetrate appannate e gocciolanti condensa del locale.

Parlando con gli altri genitori e amici della tavolata scopro che il problema condensa lo avevano in diversi a casa!

Anche chi, pur avendo sostituito le finestre da poco e non capendo il motivo…

Uno dei più delusi era Stefano (un nome di fantasia) che raccontò la sua disavventura.

Più o meno un paio di anni prima, ristrutturando casa, aveva sostituito anche gli infissi. Si era affidato ad un “amico di un amico” che sembrava anche competente e preparato sul prodotto che vendeva, marca tra le più conosciute anche ai non addetti ai lavori, ma ahimè non sul servizio sulla posa in opera offerti ai propri clienti.

Mentre Stefano continuava il racconto io me ne stavo zitto e seduto al mio posto facendo finta di niente, in realtà ero molto attento e continuavo ad ascoltare.

Stefano continua dicendo che dal momento in cui il posatore aveva terminato la posa in opera, tutto sembrava essere conforme a quanto promesso dal venditore.

Ma poi arrivano i primi freddi e cominciano i primi problemi.

Le giornate passavano, e la condensa aumentava di pari passo con i dubbi di Stefano. Una domenica mattina, appena si alza dal letto, si accorge della gravità del problema: non solo negli angoli dei vetri c’è la solita condensa, ma il muro in prossimità della finestra era umido!

Stefano, allarmato, pensa ad una infiltrazione, ma poi capisce che invece è condensa. In quel momento gli rimbalzano in testa tutte le promesse che il venditore, pur di concludere la vendita, gli aveva fatto: “Non preoccuparti, stai comprando una finestra altamente isolante con vetri a risparmio energetico. È un prodotto TOP di gamma, stai tranquillo.”

Indispettito dalle false promesse contatta il venditore diverse volte prima di ricevere una risposta, che, suo malgrado non lo soddisfa. Riassumendo, il venditore prova a spiegare che in situazioni particolari e sfavorevoli certe “cose” non si possono prevedere e che il prodotto installato è il top di gamma, magari è un problema di troppa umidità all’interno delle stanze…

Stefano a questo punto comincia a sparare a zero su tutti i venditori dicendo che sono tutti uguali, mirano a vendere il più possibile e che bla bla bla…

 

A quel punto non ho resistito e ho svelato qual è il mio lavoro “AIUTARE LE PERSONE A VIVERE MEGLIO LA LORO CASA, MA A DIFFERENZA DEL VENDITORE DI STEFANO, NON MI PREOCCUPO SOLO DI VENDERE FINESTRE, MA SOPRATTUTTO DI:

  • CONSULENZA perché ogni lavoro comincia da qui. Una consulenza qualificata è fondamentale per iniziare a capire meglio la finestra e tutto il suo contorno. Un buon consulente valuta e considera ogni aspetto dell’intervento;
  • PROGETTAZIONE probabilmente la fase più importante per la riuscita del lavoro. È in questa fase che si decide la strategia con cui intervenire, le soluzioni ed i materiali di posa, nastri e barriere più adatti alla situazione. SOLO COSI’ AVRAI LA CERTEZZA DI AVERE FINESTRE CON ZERO PROBLEMI;
  • POSA IN OPERA la fase esecutiva in cui si concretizza tutto il lavoro fatto in precedenza. UNA BUONA FINESTRA MONTATA MALE NON SERVE A NIENTE!

 

Mentre continuiamo a parlare scopro che gli infissi precedenti erano in alluminio e l’abitazione era dei primi anni ’70.

Senza sapere nulla sulla situazione, mentre Stefano continuava ad infierire sul venditore, ho ipotizzato quale poteva essere la causa. Finestre nuove, vendute come super isolanti, montate sul vecchio controtelaio metallico.

Stefano rimane per un attimo senza parole, poi mi chiede: “Tu come lo sai?”

La mia risposta è stata: “Non lo so, però da quello che racconti credo che la causa principale sia quella!”

 

A fine serata Stefano mi chiede: “Ti dispiacerebbe venire a dare una occhiata alle mie finestre, vorrei avere il tuo parere.”

 

Pochi giorni dopo sono a casa di Stefano e dopo aver visto la situazione e valutato i possibili interventi ho preparato a Stefano e sua moglie un Progetto Dei Lavori per risolvere i loro problemi che in particolare prevedeva:

  • Lo smontaggio degli infissi
  • Eliminare il controtelaio metallico (non sempre questo è possibile, dove non ci sono le condizioni per poter smontare il controtelaio, adottiamo comunque la soluzione più adatta a consentire la coibentazione del manufatto)
  • Eseguire il taglio termico delle soglie e delle banchine (con un utensile apposito che, mentre esegue il doppio taglio, aspira la polvere che si viene a formare) con l’inserimento di materiale coibente
  • Rimontare il tutto con materiali di posa adeguati, nastri e barriere al vapore.

 

Allora Stefano, giustamente, mi chiede: “Ma quanto mi costerebbe tutto questo?”

Ed io, altrettanto giustamente, rispondo: “Qui trovi la nostra proposta economica, ma soprattutto la spiegazione step by step dell’intervento e le nostre GARANZIE!

Qualche tempo dopo Stefano mi telefona e mi dice che vuole procedere con la nostra soluzione. Ci accordiamo e poco dopo siamo a casa di Stefano e “sistemiamo il disastro di posa in opera” che era stato fatto dal montatore.

Tutto questo succedeva circa un anno fa….

 

Bene, l’altro ieri ricevo questa mail:

Ciao Paolo,

sono Stefano, ti ricordi mio figlio giocava a calcio con il tuo, poi ha cambiato sport.

L’anno scorso mi hai smontato e rimontato le finestre per vari problemi, tra cui la condensa.

Devo essere sincero, appena finito il lavoro la situazione non era cambiata molto, ma dopo circa un anno ed in pieno inverno, grazie al tuo intervento, tutto quello che ci avevi promesso e garantito è successo! Devo riconoscere che le competenze fanno la differenza.

Grazie ancora,

Stefano.

 

Ora solo un chiarimento, Stefano mi scrive che all’inizio non era cambiato molto. Probabilmente la muratura era talmente umida che ha impiegato un po’ di tempo prima di asciugarsi.

 

Bene, lascio a te la scelta, vuoi affidare i tuoi soldi ad un “amico di un amico” oppure a chi ha studiato e testato un sistema grazie al quale offre

 

TREGARANZIE E ZERO PROBLEMI

scrivendole nero su bianco.

SE ANCHE TU NON VUOI FARE LA FINE DI STEFANO…

PRIMA DI AFFIDARE I TUOI SOLDI A QUALCHE “AMICO DI UN AMICO” GUARDA COSA PENSANO DI NOI I NOSTRI CLIENTI

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Autore: Paolo Poletti

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Andrea Poletti

Andrea Poletti

Andrea Poletti, titolare della mia azienda che si occupa di consulenza, progettazione, produzione e posa in opera nel settore dei serramenti e complementi.

“Fin da ragazzino sono cresciuto con lo scricchiolio dei trucioli sotto ai piedi, dal 2001 mi occupo di costruire ed installare personalmente porte e finestre, solo in seguito con il passare degli anni sono diventato consulente tecnico e venditore”.

Ho ideato il sistema FINESTRA 3.0 ed applicato, assieme a mio fratello e socio Paolo, alla nostra azienda.

“Faccio parte della seconda generazione di serramentisti ed i principi morali che mi caratterizzano non sono cambiati da quelli che rappresentavano mio padre nei primi anni 70, dedizione, educazione e rispetto”

La mia azienda in questo mi rispecchia e tutto ruota attorno a competenza, organizzazione e formazione, lo stesso vale per il mio sistema costruito sulla coerenza, sulla fiducia e sulla responsabilità delle persone.