Vetro camera: Lo scambio termico del vetro

5
(2)
La propagazione del calore avviene in tre modi: per conduzione, per convezione e per irraggiamento. Il calore si propaga per conduzione quando si trasmette da un corpo solido ad un altro, posti a diversa temperatura e a contatto fra loro. Il calore si propaga per convezione quando la propagazione avviene nei fluidi (liquidi o gas), dove il calore si propaga per spostamento di materia. Il calore si propaga per irraggiamento quando la trasmissione del calore tra due corpi avviene attraverso le radiazioni emesse da una sorgente, anche se fra i due c’è il vuoto. Oggi ti parlerò di uno dei tre modi in cui avviene lo scambio termico del vetro: la convezione.

Vetro camera: La convezione del vetro

Come esempio si può immaginare un sistema isolato dall’esterno (il vetro camera), con due corpi a diverse temperature (lastra interna e lastra esterna), quello più freddo fuori e quello più caldo dentro, separati da aria.

L’aria calda tenderà a salire e quella fredda a scendere (per via della diversa densità). Si avrà quindi un moto convettivo per cui nella zona centrale l’aria, essendosi riscaldata a contatto col corpo caldo, sale.

Nelle zone esterne, invece, si ha un movimento verso il basso perché l’aria, raffreddandosi a contatto col corpo freddo, si dirige verso il basso.

Questo moto convettivo favorisce lo scambio termico tra lastra interna e lastra esterna del vetro, favorendo l’abbassamento della temperatura superficiale interna nel periodo invernale, ed aumentandola nel periodo estivo.

Vetro camera: I giusti accorgimenti

Ulteriore aspetto fondamentale per l’efficienza del vetro isolante è lo spazio tra le lastre di vetro!

Questo deve avere determinate caratteristiche per ridurre i moti di convezione che si possono creare, deve quindi essere:

  • compreso tra i 16 ed i 20 mm di spessore;
  • riempito di Gas Nobili come il Gas Argon, molto più denso dell'aria.

Vetro camera: Perché tra 16 e 20 mm?

Poiché se inferiore ai 16 mm, le due lastre si troverebbero troppo ravvicinate, perdendo in efficacia termica.

Se al contrario, le due lastre, fossero troppo distanziate sarebbero favoriti i moti convettivi all’interno della camera.

Perdendo, anche in questo caso, in prestazioni.

Vetro camera: Perché GAS ARGON?

L’ Argon è un GAS NOBILE.

E’ un elemento chimico stabile, inodore e insapore.

Il Gas Argon, a parità di temperatura, ha una conducibilità termica molto più bassa rispetto all’aria.

GAS

CONDUTTIVITA’ TERMICA
λ [W/mK]

Aria
Argon

0,026
0,017

Inoltre è molto più denso dell’aria.

Questa caratteristica aiuta a contrastare l’avvio e l’inerzia dei moti convettivi che si possono formare all’interno della camera del vetro isolante.

Quanto ti è stato utile questo articolo?

Clicca sulle stelle per votare!

Voto medio: 5 / 5. Coteggio voti: 2

Non ci sono ancora voti! Vota per primo questo articolo.

Andrea Poletti

Andrea Poletti

Andrea Poletti, titolare della mia azienda che si occupa di consulenza, progettazione, produzione e posa in opera nel settore dei serramenti e complementi.

“Fin da ragazzino sono cresciuto con lo scricchiolio dei trucioli sotto ai piedi, dal 2001 mi occupo di costruire ed installare personalmente porte e finestre, solo in seguito con il passare degli anni sono diventato consulente tecnico e venditore”.

Ho ideato il sistema FINESTRA 3.0 ed applicato, assieme a mio fratello e socio Paolo, alla nostra azienda.

“Faccio parte della seconda generazione di serramentisti ed i principi morali che mi caratterizzano non sono cambiati da quelli che rappresentavano mio padre nei primi anni 70, dedizione, educazione e rispetto”

La mia azienda in questo mi rispecchia e tutto ruota attorno a competenza, organizzazione e formazione, lo stesso vale per il mio sistema costruito sulla coerenza, sulla fiducia e sulla responsabilità delle persone.