ECOBONUS SCONTATO IN FATTURA: SCONTO IMMEDIATO DEL 50%, MA TI CONVIENE?

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ECOBONUS SCONTATO IN FATTURA:
SCONTO IMMEDIATO DEL 50%, MA TI CONVIENE?

Negli ultimi giorni mi hanno contattato diversi clienti e conoscenti chiedendomi chiarimenti sul tanto discusso ecobonus scontato in fattura, domandandomi se lo sconto immediato del 50% fosse realmente applicabile e conveniente.

Ho quindi deciso di scrivere questo articolo per rispondere a coloro che sono interessati all’argomento in questo modo posso condividere con te la mia opinione su questo tema.

Cercherò di essere il più sintetico e diretto, e tenterò di essere il più imparziale possibile.

Ti dirò il motivo per cui, molto probabilmente, nessun serramentista o show room aderirà. 

Prima di darti il mio punto di vista però voglio spiegarti senza scendere troppo nel dettaglio che cosa prevede questo ecobonus scontato in fattura.

ECOBONUS SCONTATO IN FATTURA:
COS’È E COME FUNZIONA?

A partire dal 1° luglio, con l’entrata in vigore della nuova versione del decreto, si può effettuare la cessione del credito al venditore in questo modo chi deciderà di acquistare i nuovi serramenti potrà richiedere oltre alla classica modalità di detrazione (50% in dieci anni), una seconda modalità e cioè richiedendo immediatamente lo sconto in fattura (50% subito), rinunciando ovviamente alla possibilità di avere la detrazione fiscale per la somma rimanente.

L’unico obbligo previsto sarà quello di comunicare all’Agenzia delle entrate la cessione del credito, e l’Agenzia renderà disponibile per il venditore questa somma sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in cinque anni.

Per fare i due esempi:

  • Fino ad ora se spendevi 30.000 € avevi diritto a recuperarne 15.000 in 10 anni e cioè 1500 € anno
  • Con il nuovo decreto, e lo sconto direttamente in fattura, si potrà pagare al serramentista soltanto il 50 % dell’importo pattuito, €15.000.

Il restante 50 % è a carico del serramentista che potrà ricevere questa somma sotto forma di credito d’imposta da utilizzare nei cinque anni successivi.

ECOBONUS SCONTATO IN FATTURA: 
E’ OBBLIGATO IL SERRAMENTISTA AD ACCETTARE?

Ti rispondo in maniera ferma: No, il serramentista non è in qualsiasi voglia modo obbligato.

Il fornitore potrà avvalersi della facoltà di decidere se acconsentire alla richiesta di applicare l’articolo 9 del decreto crescita.

Io sono convinto che nessun serramentista aderirà a questa iniziativa e che si continuerà a usare la classica modalità di detrazione.

Perché sono così convinto?

Nessuna azienda Italiana ed estera ha la copertura finanziaria ed economica per poter sostenere questo tipo di operazioni.

Il nostro settore è in agitazione per questa iniziativa, che a mio avviso è inutile, e so per certo che qualche collega è già sul piede di guerra, pronto a protestare preoccupato per la situazione.

Qualcuno addirittura proclama di appendere fuori dal suo showroom cartelli a mo’ di manifestazione:

“qui non aderiamo al decreto crescita!!”

Questi sono solo alcuni commenti che seguo sui vari gruppi facebook dedicati al mio settore

Sono distante e sfavorevole ai modi e i toni che leggo in questi commenti, perché credo che gridare ai quattro venti le tue ragioni non serva a nulla. 

Anzi, se dovessi vedere un azienda esporre un cartello di quel tipo, eviterei di entrare.  

Non lo dico perché voglio apparire meglio degli altri, ma semplicemente perché tutto questo si può comunicare in un altro modo, senza appendere striscioni da stadio fuori dallo showroom.

ECOBONUS SCONTATO IN FATTURA:
E’ VANTAGGIOSO?

Non è mia intenzione entrare nel dettaglio, né tanto meno fare una lezione di economia aziendale, per questo abbiamo i professori alla università, ma ti posso dire, con occhi e cuore rivolti a questo settore dal 2001, che se vorrai ottenere i risultati che cerchi nell’acquisto delle tue nuove porte e finestre, evitando:

  • problemi, derivanti dalla fretta o dalla approssimazione;
  • sorprese, causate da disattenzione ai dettagli ed alle tue richieste;

non chiedere lo sconto in fattura.

Hai presente quando si dice che poco costoso non è sinonimo di qualità?

Leggi QUI L’ARTICOLO dove ti parlo di come non buttare i tuoi soldI.

ECOBONUS SCONTATO IN FATTURA:
I RISCHI CHE CORRI

Quali rischi corri chiedendo lo sconto in fattura:

  • Che il serramentista, non avendo disponibilità economica necessaria, per il tuo lavoro utilizzerà materiali e manovalanza di bassa qualità;
  • Ti fornirà un servizio “veloce”, non prestando attenzione alle tue esigenze e molto approssimativo, d’altronde lo stai pagando per metà; 
  • Inoltre c’è la probabilità che se chiederai lo sconto in fattura, facendoti ingolosire dal prezzo dimezzato, gli importi saranno gonfiati da un venditore scaltro.

Penso che tu voglia evitare tutti questi scenari, giusto?

ECOBONUS SCONTATO IN FATTURA:
QUINDI COME COMPORTARSI?

L’agenzia delle entrate, ad oggi, non ha rilasciato nessun comunicato ufficiale o dato indicazioni su quali siano i requisiti per poter accedere o alle modalità con cui i fornitori potranno usufruire del credito di imposta.

Ma sono sicuro di poterti dire che, se vuoi che il tuo progetto sia seguito da persone serie e competenti senza avere problemi e senza aver paura di buttare i tuoi soldi, richiedi al serramentista il classico metodo di detrazione fiscale del 50% in 10 anni.

Mi chiedo come avremmo potuto affrontare dei progetti importanti ed esigenti come quello di Massimo e Virna, avendo a disposizione solamente la metà del budget.

Se non sai di cosa sto parlando leggi questo articolo:

“Finestre a triplo vetro per la ristrutturazione di Massimo e Virna”

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Andrea Poletti

Andrea Poletti

Andrea Poletti, titolare della mia azienda che si occupa di consulenza, progettazione, produzione e posa in opera nel settore dei serramenti e complementi.

“Fin da ragazzino sono cresciuto con lo scricchiolio dei trucioli sotto ai piedi, dal 2001 mi occupo di costruire ed installare personalmente porte e finestre, solo in seguito con il passare degli anni sono diventato consulente tecnico e venditore”.

Ho ideato il sistema FINESTRA 3.0 ed applicato, assieme a mio fratello e socio Paolo, alla nostra azienda.

“Faccio parte della seconda generazione di serramentisti ed i principi morali che mi caratterizzano non sono cambiati da quelli che rappresentavano mio padre nei primi anni 70, dedizione, educazione e rispetto”

La mia azienda in questo mi rispecchia e tutto ruota attorno a competenza, organizzazione e formazione, lo stesso vale per il mio sistema costruito sulla coerenza, sulla fiducia e sulla responsabilità delle persone.